Archivio Mensile: Agosto 2017

FUNZIONE PUBBLICA – LEGGE DI CONCORRENZA 2017

Funzione Pubblica – Legge di Concorrenza 2017 – Legge 4.8.2017, n.124, su G.U. n.189 del 14.8.2017.

Dopo un iter durato oltre due anni è stata emanata la legge di concorrenza 2017 che, secondo quanto previsto dall’ordinamento dovrebbe essere annuale.

Di seguito di evidenziano le principali disposizioni contenute nella legge, specificando che nessuna riguarda specificamente il settore del trasporto merci.

Assicurazioni (art. 1 commi da 2 a 37) – Le compagnie assicurative dovranno praticare sconti significativi sulle polizze RCAuto a chi installa le scatole nere e in generale a chi sottoscrive clausole antifrode. Inoltre dovranno essere fornite informazioni più chiare sulle variazioni dei premi per le clausole bonus/malus. E’ stata infine prevista la pubblicazione di una Tabella nazionale dei risarcimenti delle macrolesioni.

Fondi Pensione (art.1 commi da 38 a 40) – E’ stata introdotta la possibilità per le persone disoccupate da oltre ventiquattro mesi di anticipare la liquidazione del Fondo Pensione fino a 5 anni prima della maturazione dei requisiti pensionistici; i Fondi potranno estendere tale termine fino a un massimo di 10 anni; è stato inoltre previsto che il Ministero del Lavoro di concerto con quelli dello Sviluppo Economico e dell’Economia apra un confronto con le parti sociali per avviare un processo di riforma delle forme pensionistiche complementari.

Poste Italiane Spa (art. 1 commi 57 e 58) – Dal 10 settembre 2017 termina la riserva a favore di Poste Italiane per la notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle multe stradali.

Energia elettrica e gas (art.1 commi da 59 a 97) – Dall’1 luglio 2019 saranno completamente liberalizzate le forniture di energia elettrica e gas; si prevedono facilitazioni anche per chi utilizza impianti fotovoltaici.

Distributori di carburante (art.1 commi da 98 a 121) – Sono state introdotte norme per aumentare la concorrenzialità del mercato dei carburanti.

Rifiuti da metalli e RAEE (art. 1 commi da 122 a 124) – Sono state previste semplificazioni per l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi e di rifiuti da apparecchiature elettroniche (RAEE) secondo quanto verrà disciplinato con apposito decreto del Ministero dell’Ambiente.

Contributi pubblici (art.1 commi da 125 a 129) – Le imprese, le associazioni, le Onlus che a qualunque titolo ricevono finanziamenti da una pubblica amministrazione devono pubblicare annualmente entro il 28 febbraio nel proprio sito web le informazioni relative a quelle sovvenzioni. L’obbligo scatta se gli importi sono maggiori di 10 mila euro.

Banche (art.1 comma 135) – Sono state previste disposizioni per rendere più trasparenti le condizioni su mutui e leasing; i clienti potranno sottoscrivere polizze assicurative legate ai mutui diverse da quelle proposte dalle banche.

Leasing (art.1 commi da 136 a 140) – E’ stato definito il contratto di leasing, di grave inadempimento dell’utilizzatore (stabilendo il numero di canoni non pagati), nonché di risoluzione del contratto per inadempimento dell’utilizzatore.

Studi legali (art.1 comma 141) – E’ stata introdotta la possibilità di esercizio della professione legale in forma societaria anche con soggetti che non siano avvocati iscritti all’Albo (almeno i due terzi del capitale dovrà comunque essere detenuto da legali professionisti).

Notai (art.1 commi da 142 a 147) – E’ stato elevato il numero dei notai (1 ogni 5.000 abitanti anziché 1 ogni 7.000) ed è stata estesa l’area territoriale in cui ciascun notaio può operare; gli onorari potranno essere pubblicizzati.

Farmacie (art.1 commi da 157 a 165) – E’ stato abolito il tetto di 4 farmacie per farmacista ed è stata introdotta la possibilità di esercizio della farmacia da parte di società di capitali che non potranno comunque essere costituite o partecipate da soggetti che svolgono attività nel settore della produzione e informazione scientifica del farmaco, nonché con l’esercizio della professione medica.

Opere d’arte (art.1 commi da 175 a 178) – E’ stato meglio definito il parametro degli beni mobili che costituiscono opere d’arte per le quali sussistono vincoli alla fuoriuscita dal territorio italiano.

Taxi e NCC (art.1 commi da 179 a 183) – E’ stata data delega al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e dello Sviluppo Economico per la riforma della disciplina degli autoservizi pubblici non di linea con l’obiettivo di adeguare l’offerta dei servizi alle nuove tecnologie informatiche, di promuovere la concorrenza stimolando standard qualitativi più elevati e di contrastare l’abusivismo; le imprese di noleggio con conducente con autobus superiore a 9 posti potranno scambiare i veicoli con altre imprese analoghe mediante contratto di locazione.

Smart city (art.1 commi da 183 a 187) – Per favorire l’offerta di servizi pubblici e privati per la mobilità, l’utilizzo di dati aperti, lo sviluppo delle smart city e l’adozione di piani urbani della mobilità sostenibile il Governo è stato delegato ad adottare entro i prossimi 12 mesi provvedimenti diretti a disciplinare l’installazione sui mezzi di trasporto delle scatole nere o altri dispositivi elettronici similari e a definire le informazione rilevabili dai dispositivi elettronici al fine di favorire l’operatività delle reti di sensori intelligenti per una gestione efficiente dei servizi nelle città e la tutela dei cittadini.

SiNaMoLo (art.1 commi da 188 a 192) – E’ stato istituito presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti il Sistema nazionale di monitoraggio della logistica, SiNaMoLo che sarà alimentato con i dati della Piattaforma Logistica Nazionale di Uirnet, del sistema PMIS delle Capitanerie di Porto, dei sistemi PIL e PIC delle Ferrovie dello Stato, dei PCS delle Autorità di Sistema Portuale, del SIMT del Ministero Infrastrutture e Trasporti, del SISTRI del Ministero dell’Ambiente, del sistema informativo dell’Agenzia delle Dogan, nonché delle piattaforme logistiche territoriali. Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti d’intesa con il Ministro dell’Economia e sentita l’Agenzia per l’Italia digitale saranno definite le modalità per l’attuazione del SiNaMoLo, in particolare definendo gli standard di protocolli di comunicazione e trasmissione dei dati e i requisiti per l’identificazione e l’accesso veloce degli autotrasportatori ai nodi; lo stanziamento previsto per mettere in piedi il SiNaMoLo è di 500 mila euro annui a decorrere dal 2018.

INTERVISTA AL PRESIDENTE ACCSEA ERMANNO GIAMBERINI

The Medi Telegraph – Intervista ad Ermanno Giamberini

Intervista Presidente Accsea

 

AUTOTRASPORTO- FORMAZIONE 2017

Autotrasporto – Formazione professionale 2017 – Aperto il bando – D.M. 7.7.2017, su G.U. n.191 del 17.8.2017.

Il decreto indicato in oggetto fissa le modalità per usufruire dei finanziamenti per la formazione professionale nell’autotrasporto di cui al DPR n.83/2009 per uno stanziamento complessivo annuo di 10 milioni di euro.

Si rammenta che sono finanziabili i piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere, da realizzare tramite soggetti attuatori che siano di diretta emanazione di associazioni nazionali di categoria presenti nel Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori, o di loro articolazioni territoriali, nonché tramite altri soggetti che costituiscano con i predetti enti associazioni temporanee di imprese o associazioni temporanee di scopo.

Non sono finanziabili i corsi di formazione per l’accesso alla professione di autotrasportatore e quelli per l’acquisizione o il rinnovo di titoli richiesti obbligatoriamente per l’esercizio dell’attività (es. sono esclusi i corsi CQC).

Possono proporre domanda di accesso ai contributi le imprese di autotrasporto regolarmente iscritte al REN (ovvero iscritte all’Albo se esercitano l’attività con veicoli sotto le 1,5 tonn), nonché loro cooperative e consorzi.

Le domande devono essere presentate a partire dal 25 settembre fino al termine perentorio del 27 ottobre 2017, in via telematica, seguendo le modalità che saranno pubblicate sul sito del Ministero Infrastrutture e Trasporti a partire dall’11 settembre (sezione Autotrasporto Merci – Documentazione – Autotrasporto contributi ed incentivi).

Nella richiesta di contributo vanno indicati l’ente attuatore (che non potrà essere modificato), il programma del corso, l’impegno dell’ente attuatore a realizzare il corso, il preventivo di spesa, il calendario del corso.

L’attività formativa deve essere avviata a partire dal 4 dicembre 2017 e deve terminare entro l’1 giugno 2018.

Il contributo massimo erogabile è di 140 mila euro ad impresa; ciascuna impresa può presentare una sola domanda di finanziamento.

Per la determinazione del contributo verranno considerati determinati massimali: 30 ore ad allievo; 120 euro per ogni ora di docenza; 30 euro all’ora per compenso tutor; servizi di consulenza non superiori al 20 per cento del totale dei costi ammissibili. Inoltre le spese inerenti l’attività didattica devono essere pari o superiori al 50 per cento di tutti i costi ammissibili.

L’erogazione del contributo avverrà al termine della realizzazione del progetto formativo, previa presentazione della rendicontazione dei costi sostenuti. La rendicontazione si basa sulle fatture pagate; per i costi non ancora saldati occorre presentare una garanzia fideiussoria.

Il Ministero si riserva la facoltà di verificare il corretto svolgimento dei corsi sia durante lo svolgimento che al termine, anche eventualmente attraverso le registrazioni tachigrafiche del personale viaggiante in formazione. In caso di accertata irregolarità e violazione l’impresa viene esclusa dal finanziamento e qualora abbia già ricevuto il contributo è tenuta alla restituzione degli importi e dei relativi interessi.

LAVORO – TFR

Lavoro – T.F.R. – Coefficienti di rivalutazione monetaria.

Si trascrive la tabella dei coefficienti di rivalutazione monetaria da applicare al trattamento di fine rapporto accantonato al 31 dicembre dello scorso anno, aggiornata secondo l’ultimo indice mensile dei prezzi al consumo calcolato dall’ISTAT (base 2015 = 100), secondo quanto previsto dall’art.2120 del codice civile, così come sostituito dall’art.1 legge n.297/82.

Si rammenta che i coefficienti mensili vanno utilizzati per i rapporti di lavoro risolti entro il quattordicesimo giorno del mese successivo a quello cui i coefficienti stessi si riferiscono.

COEFFICIENTI DI RIVALUTAZIONE DEL TFR ACCANTONATO AL 31.12.2016

Indice prezzi                     (dicembre 2016 = 100,3)                   % di rivalutazione TFR

gennaio                              (100,6)                                                   0,349

febbraio                             (101,0)                                                    0,773

marzo                                 (101,0)                                                    0,898

aprile                                  (101,3)                                                    1,247

maggio                               (101,1)                                                     1,223

giugno                                (101,0)                                                    1,273

luglio                                  (101,0)                                                     1,398

AMMORTIZZATORI SOCIALI

Ammortizzatori sociali – Anzianità di lavoro effettivo presso l’unità produttiva – Circolare Ministero del Lavoro 26 luglio 2017, n. 14

Come noto per fruire delle prestazioni di sostegno al reddito i lavoratori devono possedere, presso l’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento un’anzianità di “effettivo lavoro” di almeno 90 giorni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di concessione.

Il Ministero del lavoro a causa di diverse problematiche sorte in sede di istruttoria fornisce alcuni chiarimenti in merito a tale requisito per accedere al trattamento di integrazione salariale, al momento della presentazione delle istanze relative ai programmi di riorganizzazione aziendale, crisi aziendale o contratti di solidarietà difensivi, ai sensi dell’articolo 21 del decreto legislativo n. 148/2015.

Il Dicastero del Lavoro ha riscontrato che l’applicazione letterale della norma non tiene conto delle esigenze che può avere un’azienda di trasferire i lavoratori da un sito produttivo ad un altro al fine di fronteggiare inefficienze della struttura gestionale, commerciale o produttiva e garantire la continuazione dell’attività con la salvaguardia almeno parziale dell’occupazione.

In tali circostanze, ai fini della valutazione del requisito di anzianità di effettivo lavoro, il Ministero del Lavoro ritiene che nel corso dei programmi di riorganizzazione aziendale, di crisi aziendale e del contratto di solidarietà non abbiano rilevanza gli spostamenti dei lavoratori da un sito ad un altro, entrambi interessati dalla Cigs; pertanto tale requisito dovrà essere verificato dall’Inps esclusivamente con riferimento alla data di presentazione dell’istanza di trattamento di integrazione salariale.