Archivio Mensile: Aprile 2018

TRASPORTI

Finanziamenti 2016 per investimenti in veicoli – Punto della situazione – Nota Ministero Infrastrutture e Trasporti prot. n.6799 dell’11.4.2018.

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha comunicato gli esiti dell’istruttoria delle domande di accesso ai contributi per gli investimenti in veicoli per l’anno 2016 da parte delle imprese di autotrasporto in conto terzi (DM n.243/2016).

Le domande presentate sono state complessivamente pari a 1565 e per alcune categorie di investimento hanno superato le risorse disponibili (pari complessivamente a 25 milioni di euro) pertanto i contributi saranno proporzionalmente rimodulati.

In particolare:

  • acquisto automezzi pari o superiori a 3,5 tonn a trazione alternata elettrica/metano: i contributi saranno erogati in misura piena (importo variabile da 4 mila a 20 mila euro a seconda della tipologia di mezzo);
  • acquisto di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse: i contributi saranno erogati in misura piena (8.500 euro);
  • acquisto veicoli Euro VI con contestuale radiazione mediante esportazione verso Paesi extraUe dei veicoli sostituiti: l’erogazione dei contributi è sospesa in attesa della definizione del ricorso amministrativo promosso dall’associazione delle imprese di rottamazione accolto dal Tar del Lazio e appellato dal Ministero;
  • acquisto veicoli Euro VI con contestuale rottamazione dei veicoli sostituiti: in attesa della definizione del suddetto contenzioso, i contributi verranno erogati in misura parziale;
  • acquisto rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario e marittimo: i contributi saranno erogati in misura rimodulata. 

DOGANE

Dogane – Transito semplificato – Utilizzo del Documento di Trasporto Elettronico – Nota Agenzia Dogane e Monopoli prot. n. 41755/RU del 12.4.2018.

A partire dal prossimo 2 maggio le dichiarazioni doganali per le merci che viaggiano via mare e aerea – Manifesti Merci in Arrivo e i Manifesti Merci in Partenza – potranno fungere da Documento di Trasporto Elettronico utile ai fini del regime di transito doganale semplificato purché le compagnie marittime e aeree abbiano ottenuto la relativa autorizzazione.

Lo ha comunicato l’Agenzia Dogane e Monopoli, con la nota in oggetto, specificando che in assenza dell’autorizzazione – denominata ‘Decisione doganale ETD’ – che le compagnie marittime e aeree devono chiedere tramite il Trade Portal europeo, non potrà applicarsi il regime di transito semplificato e gli operatori potranno procedere solo in regime ordinario con presentazione delle relative garanzie.

L’Agenzia fa presente che la nuova procedura è già operativa in ambiente di addestramento. Nelle more del rilascio dell’autorizzazione, l’utilizzo degli MMA e MMP come Documenti di Trasporto Elettronico potrà avvenire indicando quale codice identificativo della Decisione ETD il codice fittizio ‘ITETDFALLBACK’.

Il tracciato dei Manifesti non ha subito variazioni, cambiano solo le regole di compilazione secondo quanto riportato negli allegati alla nota in esame.

LAVORO

Parità uomo/donna – Scadenza del 30 aprile.

Si rammenta che entro il 30 aprile prossimo le aziende con oltre 100 dipendenti dovranno presentare il rapporto biennale 2016-2017 sulla situazione del personale maschile e femminile in servizio (D.lgvo n. 198/2006 che ha sostituito la legge n.125/1991).

Come è noto, il rapporto, da compilarsi sulla base delle tabelle allegate al D.M. 17.7.1996, va riferito al complesso aziendale (fatta eccezione per le unità produttive con oltre 100 dipendenti le quali devono essere considerate singolarmente) e deve essere presentato sia alle rappresentanze sindacali aziendali che al Consigliere regionale di parità istituito presso gli Uffici regionali del lavoro.

In caso di mancata presentazione del rapporto è prevista una sanzione amministrativa da 515 a 2.580 euro e, nei casi più gravi, la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti; l’applicazione di entrambe le sanzioni non è tuttavia automatica scattando solamente nel caso in cui le aziende interessate non ottemperino all’invito dell’Ispettorato territoriale del lavoro a provvedere nei successivi 60 giorni.

TRIBUTI

 Premi di risultato e welfare aziendale – Circolare Agenzia delle Entrate n.5/E del 29.3.2018.

L’Agenzia delle Entrate ha illustrato nel dettaglio l’applicazione delle disposizioni sulla detassazione dei premi di risultato e del welfare aziendale di cui alla Legge n.208/2015 e successive modificazioni (art. 1 c. 182-190).

Com’è noto, i lavoratori dipendenti titolari di redditi da lavoro non superiore a 80.000 euro possono usufruire di una tassazione agevolata del 10 per cento su premi fino a 3.000 euro erogati in forza di contratti aziendali o territoriali e legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione misurabili e verificabili.

La Legge di bilancio 2017 ha inoltre previsto la possibilità per i lavoratori di convertire il premio di risultato con i fringe benefit esclusi totalmente o parzialmente dal reddito di lavoro (art.51 c. 2,3 e 4 del TUIR).

La circolare si sofferma in particolare sulla sostituzione dei benefit che si assoggettano a tassazione con determinate regole – quali l’uso dei veicoli aziendali, la concessione di prestiti aziendali, la concessione della locazione o comodato di fabbricati, il pagamento di abbonamenti di trasporto pubblico – spiegando anche con esempi numerici come si determina la differenza tra il valore del benefit e quello del premio.

La circolare illustra inoltre le novità relative ai contributi e premi versati dal datore di lavoro per le polizze cosiddette “Long Term Care” e “Dread Disease” per terapie di lungo corso e malattie gravi, chiarendo le caratteristiche di tali polizze e confermando che tali contributi non costituiscono più reddito di lavoro dipendente (a determinate condizioni anche senza limiti di importo).

Si richiama l’attenzione sulle modalità di misurazione degli incrementi di produttività e sulla possibilità, chiarita nella circolare, di poter assoggettare all’imposta agevolata anche gli acconti o anticipazioni dei premi.

Rilevante anche la precisazione riguardo ai benefit esclusi dal reddito imponibile a condizione che siano erogati a “categorie” di dipendenti (art.51 c.2 TUIR): l’Agenzia ha chiarito che può configurarsi quale “categoria” di dipendenti l’insieme dei lavoratori che hanno convertito in tutto o in parte il premio di risultato in benefit.

VARIE

Indice FOI – Istat – Marzo 2018

Si riporta di seguito l’indice dei prezzi al consumo del mese di marzo 2018 (FOI), calcolato dall’ISTAT.

L’indice di riferimento è attualizzato al mese di marzo 2018 ed è stato reso pubblico sul sito dell’Istituto Nazionale di Statistica.

Tale indice si riferisce ai prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei consumi di tabacchi ed è utilizzato per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato.

Indice dei prezzi al consumo (FOI)

Gen

Feb

Mar

Indice Generale

101,5

101,5

101,7

Variazione % vs mese precedente

+0,4

0,0

+0,2

Variazione % vs stesso mese anno precedente

+0,9

+0,5

+0,7