Archivio Mensile: Giugno 2018

TRASPORTI

 Rimborso accise II trimestre 2018 – Termine di martedì 31 luglio 2018 – Nota Agenzia Dogane Monopoli n. 69244 del 19.6.2018.

Sul sito internet dell’Agenzia Dogane Monopoli è disponibile il software per la compilazione e la stampa delle dichiarazioni dei consumi di gasolio da parte delle imprese di autotrasporto merci al fine di ottenere il recupero accise del II trimestre 2018 (www.agenziadoganemonopoli.gov.it). Presentazione delle dichiarazioni – Le dichiarazioni vanno trasmesse tramite il Servizio Telematico Doganale – EDI da parte dei soggetti abilitati; in alternativa è possibile presentare la dichiarazione cartacea unitamente alla sua riproduzione su supporto informatico (CD-rom, DVD, pen drive USB) presso l’ufficio doganale competente in base alla sede dell’azienda. I termini per richiedere l’agevolazione restano aperti dall’1 al 31 luglio 2018.

Consumi dichiarabili – Le istanze da presentare entro la scadenza del prossimo luglio devono riferirsi alle fatture per rifornimento di gasolio aventi data fino al 30 giugno 2018; si sottolinea che eventuali consumi non risultanti dalle fatture non sono ammessi al beneficio. Si rammenta che sono esclusi dal rimborso i consumi relativi a veicoli di peso inferiore a 7,5 tonnellate e i consumi relativi agli Euro 2 o inferiori.

Misura del rimborso – La misura dello sconto accise per il secondo trimestre 2018 è pari a 214,18 euro per ogni mille litri di gasolio (come è noto la misura è stata fissata dall’art. 4 ter del DL n. 193/2016 che ha introdotto l’accisa per il gasolio professionale).

Fruibilità del beneficio – Lo sconto spettante può essere usufruito in compensazione dei versamenti tributari e previdenziali effettuati tramite il modello F24, decorsi 60 giorni dalla presentazione della dichiarazione (istituto del silenzio-assenso); il relativo codice tributo è 6740. In alternativa, è possibile chiedere il rimborso in denaro. Nel caso di compensazione, la stessa non è soggetta ad alcun limite di importo e può essere effettuata fino alla fine dell’anno successivo a quello in cui è sorto il credito d’imposta; eventuali eccedenze non compensate dovranno essere chieste a rimborso entro i successivi sei mesi.

LAVORO

 T.F.R. – Coefficienti di rivalutazione monetaria.

Si trascrive la tabella dei coefficienti di rivalutazione monetaria da applicare al trattamento di fine rapporto accantonato al 31 dicembre dello scorso anno, aggiornata secondo l’ultimo indice mensile dei prezzi al consumo calcolato dall’ISTAT (base 2015 = 100), secondo quanto previsto dall’art.2120 del codice civile, così come sostituito dall’art.1 legge n.297/82.

Si rammenta che i coefficienti mensili vanno utilizzati per i rapporti di lavoro risolti entro il quattordicesimo giorno del mese successivo a quello cui i coefficienti stessi si riferiscono.

COEFFICIENTI DI RIVALUTAZIONE DEL TFR ACCANTONATO AL 31.12.2017

Indice prezzi         (dicembre 2017 = 101,1)          % di rivalutazione TFR

gennaio               (101,5)                                             0,421

febbraio              (101,5)                                             0,546

marzo                  (101,7)                                             0,820

aprile                   (101,7)                                            0,945

maggio                (102,0)                                           1,292

giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre

ISTAT

Indice FOI – Istat – Maggio 2018

Si riporta di seguito l’indice dei prezzi al consumo del mese di maggio 2018 (FOI), calcolato dall’ISTAT.

L’indice di riferimento è attualizzato al mese di maggio 2018 ed è stato reso pubblico sul sito dell’Istituto Nazionale di Statistica.

Tale indice si riferisce ai prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei consumi di tabacchi ed è utilizzato per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato.

Indice dei prezzi al consumo (FOI)

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Indice Generale

101,5

101,5

101,7

101,7

102,0

Variazione % vs mese precedente

+0,4

0,0

+0,2

0,0

+0,3

Variazione % vs stesso mese anno precedente

+0,9

+0,5

+0,7

+0,4

+0,9

FINANZIAMENTI

 Contributi INAIL per la sicurezza sul lavoro – Click day del 14 giugno per la presentazione delle domande.

Con un comunicato stampa diramato in questi giorni sul proprio sito internet l’INAIL ha stabilito il Click day per la presentazione delle domande da parte delle aziende per accedere ai contributi per la sicurezza sul lavoro di cui al Bando ISI 2017. Il Click day si terrà il 14 giugno p.v. dalle ore 16,00 alle 16,30 (sul sito www.inail.it è consultabile il manuale con le modalità tecniche per l’inoltro delle domande). Come è noto, secondo il Bando citato le domande potranno essere presentate unicamente dalle aziende che entro il 31 maggio scorso abbiano presentato un progetto per il miglioramento dei livelli di sicurezza sul lavoro a cui sia stato attribuito dall’INAIL un punteggio di oltre 120 punti.

Si rammenta che il contributo riconosciuto dall’INAIL potrà essere pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130 mila euro, e sarà erogato dopo la verifica tecnicoamministrativa e la realizzazione del progetto. I finanziamenti sono a fondo perduto e saranno assegnati fino ad esaurimento secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

CODICE DELLA STRADA

 Fissaggio del carico – Controlli

Dal 20 maggio scorso i controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali superiori alle 3,5 ton riguardano anche il corretto fissaggio del carico ai sensi del D.M. 215/2017.

L’ispezione da parte delle Autorità di controllo avviene secondo la prescrizioni tecniche stabilite nell’Allegato III del succitato decreto. In particolare deve essere verificato che il carico sia fissato in modo da non interferire con la sicurezza della guida. Durante il trasporto i carichi possono subire solo minimi cambiamenti di posizione gli uni rispetto agli altri e rispetto alle pareti e alle superfici del veicolo e non possono fuoriuscire dal compartimento destinato alle merci o muoversi di fuori dalla superficie di carico.

Le carenze rilevate nel corso del controllo sono classificate tra lievi, gravi e pericolose e rilevano ai fini della classificazione del rischio di cui al D.Lgvo n.144/2008. Le imprese con profili di rischio elevato sono sottoposte a controlli più rigorosi e frequenti.

Le violazioni riscontrate comportano inoltre l’applicazione delle sanzioni ex art. 79 del CdS (efficienza dei veicoli) con un minimo di 85 fino a 338 euro.

Si rammenta che in base al D.Lgvo 286/2005 il caricatore è sempre responsabile per le violazioni sulla sistemazione del carico. A tal fine è opportuno che tale ruolo sia identificato nei contratti di trasporto e che venga garantito l’utilizzo di automezzi che rispettano i sistemi di corretto fissaggio del carico (in particolare le norme elencate all’allegato III del citato decreto).