Archivio Mensile: Giugno 2017

UNIONE EUROPEA – PACCHETTO MOBILITà

La Commissione Junker ha lanciato l’iniziativa “L’Europa in movimento” che si propone di modernizzare la mobilità e i trasporti a livello europeo attraverso una serie di misure volte a “rendere il traffico più sicuro”; incoraggiare l’adozione di sistemi di pedaggio più equi; ridurre le emissioni di CO2, l’inquinamento atmosferico e la congestione del traffico; ridurre gli oneri burocratici per le imprese; combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori condizioni e tempi di riposo adeguati”.
L’Europa in movimento prevede una prima serie di 8 proposte normative, cosiddetto Pacchetto mobilità, riguardanti in modo specifico il trasporto su strada con l’obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato del trasporto delle merci e le condizioni sociali e occupazionali dei lavoratori. Questa prima serie di proposte sarà integrata nei prossimi 12 mesi da ulteriori proposte che si focalizzeranno su altri aspetti tra cui le emissioni dei veicoli pesanti.
Si evidenziano nel dettaglio le prime 8 proposte presentate:
1) proposta di modifica della direttiva 62/1999 relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture (cosiddetta direttiva Eurovignette);
2) proposta di direttiva sull’interoperabilità dei sistemi elettronici di pedaggio stradale;  3) proposta di modifica dei regolamenti 1071/2009 e 1072/2009 riguardanti, rispettivamente, le condizioni da rispettare per esercitare l’attività di autotrasporto e le norme comuni per l’accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada; si segnala che la proposta è volta a consentire un numero di operazioni illimitate di cabotaggio nell’arco di cinque giorni, modificando l’attuale limite di tre operazioni in sette giorni; 4) proposta di modifica della direttiva 1/2006 sull’uso dei veicoli in locazione senza conducente; 5) proposta di modifica della direttiva 22/2006 concernente disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada; in particolare la proposta interviene in materia del distacco considerando distaccati i conducenti che nell’arco di un mese presteranno servizio per almeno tre giorni in un altro Paese dell’Unione europea; 6) proposta di modifica dei regolamenti 165/2014 e 561/2006 concernenti, rispettivamente, il tachigrafo e i tempi di guida e di riposo; in particolare la proposta in esame prevede che i riposi settimanali obbligatori degli autisti non potranno essere usufruiti a bordo del veicolo bensì in un luogo adeguato; 7) proposta di regolamento delegato che integra la direttiva 40/2010 concernente i sistemi di trasporto intelligente; 8) proposta di regolamento sul monitoraggio e la segnalazione delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante dei nuovi veicoli pesanti.
I testi completi delle proposte di cui sopra sono disponibili sulla pagina web della Commissione europea: https://ec.europa.eu/transport/modes/road/news/2017-0531-europe-on-the-move_en.

PREVIDENZA E LAVORO

Decontribuzione dei premi di produttività per i datori di lavoro che coinvolgono i lavoratori nell’organizzazione del lavoro

Come già annunciato, ritorna a distanza di due anni, seppur in versione limitata, la decontribuzione sui premi di risultato a favore dei datori di lavoro che adottano forme di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

Infatti, sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 23 giugno 2017 è stata pubblicata la Legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione con modificazioni del D.L. n. 50/2017 che all’art. 55 conferma quanto già previsto nella versione originaria del decreto.

Alle condizioni già previste per la fruizione del beneficio fiscale, la riduzione contributiva è di 20 punti percentuali dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro su un massimo imponibile annuo di 800 euro ed una decontribuzione totale a favore del lavoratore (sull’importo decontribuito non viene più garantita al lavoratore la copertura pensionistica da parte dello Stato).

I benefici sono riconosciuti a condizione che venga sottoscritto, successivamente al 24 aprile 2017 (data di entrata in vigore del decreto legge), secondo le regole contenute nella legge di Stabilità 2016 e nel successivo Decreto Interministeriale 25 marzo 2016, un contratto collettivo di secondo livello nel quale si prevedano specifiche forme di partecipazione dei lavoratori e che nell’arco di un periodo congruo definito nell’accordo sindacale venga realizzato l’incremento di almeno uno degli obiettivi di miglioramento delle performances aziendali.

Il predetto decreto ha già definito le modalità con le quali i contratti collettivi di secondo livello possono disciplinare il coinvolgimento paritetico dei lavoratori il quale, in particolare, deve riguardare l’organizzazione del lavoro e deve realizzarsi attraverso un apposito piano che preveda “la costituzione di gruppi di lavoro nei quali operano responsabili aziendali e lavoratori finalizzati al miglioramento o all’innovazione di aree produttive o sistemi di produzione e che prevedono strutture permanenti di consultazione e monitoraggio degli obiettivi da perseguire e delle risorse necessarie nonché la predisposizione di rapporti periodici che illustrino le attività svolte e i risultati raggiunti”. Non si realizza la condizione per accedere ai benefici contributivi nel caso in cui la costituzione dei gruppi di lavoro abbia finalità di semplice consultazione, addestramento o formazione.

Resta confermato in 4 mila euro il tetto massimo dell’importo del premio di risultato detassabile a favore dei lavoratori, per i contratti di secondo livello stipulati prima del 24 aprile 2017, sempre per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

TRASPORTI INTERNAZIONALI – LICENZA COMUNITARIA E COPIE CONFORMI CERTIFICATE

Trasporti internazionali – Licenza comunitaria e copie conformi certificate – Nuova modulistica – Circolare Ministero dei Trasporti 6.06. 2017, n. 6

Il Ministero dei Trasporti comunica che sono stati aggiornati i modelli per richiedere il rilascio nonché il rinnovo della licenza comunitaria che come noto è necessario avere per effettuare trasporti internazionali nell’ambito dell’Unione Europea.

Aggiornata anche la modulistica per richiedere la copia certificata conforme della licenza comunitaria che deve essere tenuta a bordo del veicolo; si rammenta che nel caso in cui alla guida del veicolo si trovi un conducente che non sia cittadino di uno stato membro dell’UE si dovrà tenere a bordo anche l’attestato del conducente.

Si ritiene utile evidenziare una novità rispetto alla prassi corrente circa la possibilità riconosciuta dal MIT di rilasciare le copie certificate conformi alla licenza comunitaria nel caso di un veicolo preso in locazione senza conducente in disponibilità dell’impresa locatrice sulla base di un contratto di leasing, senza che sia necessario da parte degli UMC richiedere il nulla osta da parte della società di leasing o l’esibizione del contratto, stante l’indicazione degli estremi della registrazione.

Infatti per ottenere le copie certificate della licenza comunitaria in caso di veicoli presi in locazione senza conducente è necessario che l’impresa locataria esibisca copia registrata del contratto di locazione da cui risulti la data di scadenza (la scadenza della copia certificata coinciderà con quella della locazione del veicolo entro i termini della licenza comunitaria).

Le modalità di presentazione e rilascio di tale documentazione sono ampiamente descritte nella circolare in commento disponibile in segreteria.

AUTOTRASPORTO – PESATURA DEI CONTAINER

Autotrasporto – Pesatura dei container – VGM – Circolare Comando Generale Capitanerie di Porto n. 133/2017 del 5.6.2017.

In vista della scadenza del 30 giugno prossimo, data in cui terminerà il periodo transitorio in cui la pesatura dei container era ammessa anche attraverso strumenti non regolamentari, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto è intervenuto con la circolare indicata in oggetto che aggiorna la precedente circolare emessa lo scorso anno (circ SG 125/2016) alla vigilia dell’entrata in vigore dell’obbligo di pesatura che, si rammenta, è stato introdotto col D.D. n. 447/2016 in ottemperanza alla Convenzione internazionale SOLAS per la sicurezza della vita in mare.
In particolare, la circolare conferma i due metodi per la rilevazione della VGM:
 metodo 1, con la pesatura del veicolo più il container a vuoto e a carico;
 metodo 2, con la pesatura dei singoli colli, più materiali di rizzaggio e imballaggio, nonché tara del container.

La circolare ribadisce che l’obbligo di dichiarare la VGM è in capo allo shipper, cioè al soggetto giuridico così qualificato nella polizza di carico marittima o sulla lettera di vettura marittima o in altro documento di trasporto multimodale e/o il soggetto nel cui nome e per conto del quale è stato stipulato un contratto di trasporto col vettore marittimo.

Dall’1 luglio lo shipper dovrà dichiarare al comandante della nave o al suo rappresentante e al rappresentante del terminalista la VGM tramite uno shipping document. Di tale documento la circolare fornisce un fac simile; in particolare le informazioni da inserire sono VGM espressa in Kg, numero del contenitore, nome dello shipper, telefono o indirizzo email dello shipper, nome della persona eventualmente autorizzata a firmare il documento per conto dello shipper; metodo di pesatura; matricola della pesa (Metodo 1), data, luogo e firma. Il documento dovrà inoltre contenere la dichiarazione di veridicità dei dati.

Relativamente alle rilevazioni della VGM col Metodo 2, la circolare rammenta che è consentito solo agli operatori aventi lo status di AEO (Operatore Economico Autorizzato previsto dal Codice Doganale Unionale), ovvero aventi un Sistema di gestione per la Qualità conforme alla normativa UNI/EN/ISO 9001 o ISO 28000. In entrambi i casi il sistema di gestione adottato e certificato dovrà includere le procedure per lo svolgimento delle attività di pesatura (secondo quanto previsto al punto 4.3 delle Linee Guida allegate al D.D. 447/2016). Per la dimostrazione dei requisiti per la pesatura col Metodo 2 occorre inviare copia della certificazione e della visura camerale in corso di validità all’Ufficio 2°, Sezione 3° del 6° Reparto del Comando Generale via pec (cgcp@pec.mit.gov.it).

Relativamente alla tolleranza, è stato confermato il limite del 3%, non essendo stata accolta la richiesta di innalzamento della soglia. Riguardo ai controlli, la circolare specifica che saranno fatti a spesa del soggetto accertatore se condotti senza contestazioni; in caso contrario i costi saranno a carico dello shipper. Al fine di agevolare i controlli i terminalisti, salvo il caso di disponibilità del PCS che consenta all’Autorità Marittima di ottenere le informazioni necessarie, dovranno mettere a disposizione della stessa Autorità la lista dei contenitori e i riferimenti delle Agenzie Marittime che hanno in carico il contenitore anche attraverso email. Sarà facoltà dell’Autorità Marittima chiedere all’Agenzia che ha in carico il contenitore evidenza degli Shipping Document relativi ai contenitori controllati.

Nel sottolineare che dal prossimo 1 luglio cessa il periodo transitorio in cui potevano essere utilizzati strumenti di pesatura diversi da quelli regolamentari, la circolare rammenta da ultimo le sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci nello Shipping Document.

ISTAT MAGGIO 2017

Indice FOI – Istat – Maggio 2017

Si riporta di seguito l’indice dei prezzi al consumo del mese di maggio 2017 (FOI), calcolato dall’ISTAT.

L’indice di riferimento è attualizzato al mese di maggio 2017 ed è stato reso pubblico sul sito dell’Istituto Nazionale di Statistica.

Tale indice si riferisce ai prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei consumi di tabacchi ed è utilizzato per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato.

Indice dei prezzi al consumo (FOI)

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Indice Generale

100,6

101,0

101,0

101,3

101,1

Variazione % vs mese precedente

+0,3

+0,4

0,0

+0,3

-0,2

Variazione % vs stesso mese anno precedente

+0,9

+1,5

+1,4

+1,7

+1,4